Diffamazione sui social network, dove si realizza secondo la Cassazione

Diffamazione sui social network, dove si realizza secondo la Cassazione

Pubblicato il 25 febbraio 2017

La Cassazione interviene nuovamente sulla diffamazione a mezzo social network, dichiarando inammissibile il ricorso di una laureata che aveva accusato una ricercatrice di averle copiato la tesi di laurea, ma tratteggiando al contempo i confini della diffamazione sui social network.

La Suprema Corte inoltre afferma che la diffusione di messaggi diffamatori su blog di  testate giornalistiche registrate non integra la fattispecie di diffamazione a mezzo stampa.

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Diffamazione sui social network, dove si realizza secondo la Cassazione ultima modifica: 2017-02-25T18:11:15+00:00 da Fulvio Sarzana