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newsletter n° 26 del 1 dicembre 2004
--------------------------------------------------------------- 1 - PRIVACY: trattavano dati senza avvertire: sanzionate 11 Asl ---------------------------------------------------------------
A seguito delle ispezioni del Garante per la Privacy, 11 Asl sono state sanzionate per trattamenti non trasparenti dei dati. Già contestate sedici sanzioni amministrative per omessa o ritardata notificazione di trattamenti di dati particolarmente delicati, al termine di un nuovo ciclo di ispezioni disposte dall' Autorità e curato dal Nucleo funzione pubblica e privacy della Guardia di finanza nei confronti di aziende sanitarie locali, laboratori di analisi e società di lavoro interinale.
Il Garante ricorda che entro il il 30 aprile 2004, tutte le società e gli organismi pubblici che effettuano trattamenti di dati genetici, biometrici, dati sullo stato di salute, sulla vita sessuale, sulle adesioni politiche, convinzioni religiose, etnia, avrebbero dovuto inoltrare al Garante, per via telematica, la notifica di tali trattamenti. Chi non l'ha fatto, rischia di essere sanzionato con pagamenti di una somma che va da un minimo di diecimila a sessanta mila euro e con la pubblicazione su uno o più giornali del provvedimento.
La notificazione è un preciso obbligo ed è stata ristretta ai soli casi delicati espressamente indicati nel Codice e desumibili anche dal provvedimento di esonero del Garante del il 31 marzo scorso. Più della metà delle trenta società sottoposte a verifiche non sono risultate invece in regola con la normativa. Si tratta in prevalenza di Asl, (11 sulle dodici controllate), di laboratori di analisi (3 sui tre controllati), di una società di lavoro interinale e di una banca.
L' attività ispettiva, disposta dal Garante nei confronti di alcune categorie di soggetti che per il tipo di attività svolta potrebbero effettuare trattamenti di dati per i quali è richiesta la notificazione, è stata delegata al Nucleo funzione pubblica e privacy della Guardia di finanza. Le società che hanno ricevuto la contestazione possono peraltro avvalersi della possibilità del pagamento, previsto dalla legge, versando il doppio del minimo della sanzione pari a ventimila euro, estinguendo in questo modo l'illecito amministrativo, oppure contestarla inviando memorie difensive al Garante. In questo ultimo caso, però, se l'Autorità ritiene comunque fondato l'accertamento determina la somma dovuta per la violazione e ne ingiunge il pagamento insieme con le spese. Resta comunque ferma la necessità che i trattamenti siano pienamente regolarizzati per essere proseguiti.
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/news/detail.jsp?idCategory=707&idContent=890876&item=2&m1s=n
-------------------------------------------------------------- 2 - PRIVACY: Il Garante Rodotà blocca i database di 20 aziende --------------------------------------------------------------
Le aziende spammer, ha appurato Stefano Rodotà al termine delle istruttorie aperte su centinaia di esposti di cittadini e societa', inviavano varie e-mail pubblicitarie e promozionali senza aver acquisito il consenso preventivo dei destinatari e senza fornire le prescritte informazioni su modalita' e finalita' della raccolta dei dati personali. Il blocco dei database si e' reso necessario per impedire che il trattamento illecito e non corretto dei dati personali potesse estendersi a un elevato numero di cittadini i cui indirizzi e-mail erano presenti negli archivi delle societa'. Le aziende che non rispettano il provvedimento, minaccia l'Autorita' di garanzia, rischiano la reclusione da tre mesi a due anni.
http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,82001,00.html
----------------------------------------------------- 3 - PRIVACY: Data retention, e ora l'Italia che farà? -----------------------------------------------------
Articolo di Giancarlo Barbon su Punto Informatico del 26/11/04
Dopo l'ennesima bocciatura dei Garanti di una conservazione di tutti i dati del traffico fino a 36 mesi, Roma si trova ancora una volta in una posizione scomoda [segue al link]
http://punto-informatico.it/p.asp?i=50594
----------------------------------------------------------------------------- 4 - E-GOVERNMENT: Processo telematico: approvate le regole tecniche-operative -----------------------------------------------------------------------------
Magistrati, avvocati, parti e personale giudiziario, collegati in rete, potranno intervenire direttamente nel processo, trasmettendo comunicazioni, notifiche, atti sottoscritti con firma digitale e consultare lo stato del procedimento, senza recarsi necessariamente in tribunale.
Con il decreto 14 ottobre 2004 il Ministero della Giustizia ha approvato le regole tecnico-operative per l'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile, l'ultimo tassello per la partenza del processo telematico.
http://www.lidis.it/articolo-processo-telematic.jpg
Intervista su 24OreTV all'Avv.Fulvio Sarzana di S.Ippolito http://81.29.192.200/agab/filmato.rm
--------------------------------------------------------------- 5 - TLC: Antitrust multa Telecom Italia per 152 milioni di euro ---------------------------------------------------------------
L'Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha deliberato il 16 novembre una multa a Telecom Italia da 152 milioni di euro per abuso di posizione dominante. Lo rende noto l'Antitrust. Nella nota si legge che la sanzione è stata inflitta "per aver abusato della propria posizione dominante sui mercati dei servizi di telecomunicazioni su rete fissa all'utenza affari". Secondo l'indagine condotta dall'autorità di vigilanza Telecom Italia ha sviluppato "condotte abusive" messe a punto a "a livello centralizzato volte al perseguimento dell'obiettivo esplicito di escludere i concorrenti dal mercato dei servizi finali all'utenza aziendale". Alla compagnia telefonica è stata contestato "l'utilizzo di condizioni contrattuali, quali clausole di esclusiva e clausole equivalenti negli effetti a clausole inglesi, tali da vincolare alla stessa TI una parte significativa dell'utenza aziendale" e anche "la formulazione di condizioni economiche e tecniche nelle offerte alla clientela non replicabili dai concorrenti". Nel procedere alla quantificazione della sanzione, l'Autorità, si legge nella nota, "ha tenuto conto della natura molto grave delle infrazioni accertate, della circostanza che TI è stata più volte condannata in relazione a comportamenti sostanzialmente escludenti, dunque dello stesso tipo di quelli censurati con il procedimento in questione, ma anche del parziale apprezzamento che gli impegni presentati da TI hanno ricevuto dall'Autorità di settore nella prospettiva regolatoria".
Il provvedimento: http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/DSAP_287.NSF/218c8abc30b4e077c1256a470060e61b/f12b34bd89ee4df4c1256f51005cf6d2/$FILE/P13752.pdf
--------------------------------------------- 6 - DATI PERSONALI: What are personal data? Research ---------------------------------------------
Il concetto di "Dati Personali" non è ben definito nella Direttiva 95/46/EC, e neppure nel "UK Data Protection Act 1998". Le definizioni utilizzate non conducono direttamente ad una comprensione esaustiva del termine [...]
http://ico-cms.amaze.co.uk/DocumentUploads/what%20are%20personal%20data%20research.pdf
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