Banda Larga: il Tribunale di Roma condanna il gestore dell’autostrada Strada dei Parchi a rilasciare le informazioni  sul catasto delle infrastrutture del SINFI.

Banda Larga: il Tribunale di Roma condanna il gestore dell’autostrada Strada dei Parchi a rilasciare le informazioni  sul catasto delle infrastrutture del SINFI.

 

E’ il Giudice Civile e non il Tar a decidere delle controversie sulle informazioni da rilasciare nel Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI).

Roma, 9 febbraio 2026

Prima sentenza in Italia di un Tribunale civile riguardante il  catasto del sotto e sopra suolo, ovvero lo strumento della strategia per la banda ultralarga, nato per favorire la condivisione delle infrastrutture esistenti e garantire trasparenza delle procedure autorizzative.

Al fine di agevolare la condivisione delle infrastrutture e la pianificazione degli interventi mediante una mappatura delle reti di comunicazione elettronica esistenti e di ogni altra infrastruttura fisica funzionale a ospitarle, con D.Lgs. n. 33/2016 “Attuazione della direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014”, recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, è stato istituito il Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI).

Il Tribunale di Roma, XII sezione Civile, ha condannato oggi il gestore delle Autostrade A24 e A25, la cd Strada dei Parchi che unisce il Lazio all’Abruzzo, a rilasciare ad un operatore nazionale di comunicazione elettronica, le informazioni necessarie per collocare la propria  fibra ottica sul tracciato autostradale, nella fattispecie nel tratto della città Metropolitana di Roma.

Informazioni che erano state negate all’operatore dal concessionario autostradale e che non risultavano essere state conferite nel SINFI, detenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e per esso, da Infratel.

Il gestore è stato condannato a rimborsare all’operatore anche le spese legali.

L’operatore, difeso dagli Avvocati Fulvio Sarzana di S. Ippolito e Amaria Sole Montagna, dello Studio Legale  di Roma Sarzana ed Associati, ha così visto riconosciute le proprie istanze.

La sentenza, direttamente esecutiva, prevede che il gestore debba conferire tali informazioni entro un termine di trenta giorni.

Si tratta del primo provvedimento del genere in Italia, e della prima sentenza che riconosce esplicitamente ad un Giudice Civile, e non, come richiesto in genere dai gestori e titolari delle infrastrutture anche pubbliche, al Tribunale Amministrativo Regionale, la competenza a decidere delle controversie sulle informazioni in merito alle infrastrutture sopra e sotto suolo.

Banda Larga: il Tribunale di Roma condanna il gestore dell’autostrada Strada dei Parchi a rilasciare le informazioni  sul catasto delle infrastrutture del SINFI.

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