Cassazione e Reati informatici: quando è reato l’uso di un software peer to peer

peertopeer

L’uso di un software di scambio in internet non è idoneo in sè a determinare la commissione di un reato informatico incentrato sulla detenzione di materiale vietato o sulla sua successiva diffusione.

E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione penale, accogliendo il ricorso dell’avvocato dell’imputato,  in una sentenza depositata 7 ottobre 2016.

continua su NOVA-Il sole 24 ore

Lascia un commento

WeeJay