Reati informatici: come difendersi
Reati informatici e telematici.
Come difendersi in giudizio? Quali prove portare? La parte civile nei reati informatici. I sequestri di computer e di smartphone.
In Italia, la prima vera normativa contro i cyber crime è stata la legge 547 del 1993 (“Modificazioni ed integrazioni alle norme del Codice Penale e del codice di procedura procedura penale in tema di criminalità informatica”) che ha modificato e integrato le norme del codice penale e del codice di procedura penale relative alla criminalità informatica.
Quali sono i reati informatici
Possiamo suddividere i reati informatici disciplinati dal nostro ordinamento in quattro macro-categorie:
– the computer fraud, provided for by article 640 ter of the penal code which consists in altering a computer system for the purpose of obtaining an unfair profit;
– unauthorized access to a computer or telematic system (615 ter of the Criminal Code);
– the illegal possession and distribution of access codes to computer and telematic systems (615 quater of the penal code);
– the dissemination of computer equipment, devices or programs aimed at damaging or interrupting a computer or telematic system (615 quinquies of the penal code).
In alcune legislazioni, come quella statunitense, perché l’intrusore sia punito non basta il semplice accesso al sistema informatico. Ma è necessario che vengano effettuati gravi danni economici o che siano compiute condotte sanzionate penalmente, successive all’introduzione. Questo crea una grande differenza tra due figure:
– gli hacker, che non vengono quasi mai sanzionati, sono quelli che accedono a un sistema informatico solo per il piacere di vincere la sfida, o per segnalarne le vulnerabilità all’amministratore;
– i cracker, che dopo l’accesso carpiscono o distruggono informazioni e dati, vengono invece condannati.
Una distinzione che non esiste nel nostro ordinamento, come spiega Fulvio Sarzana, l’avvocato cassazionista dello law firm in Rome, Sarzana e Assocati.
Per la legge italiana, quindi, hacker e cracker sono entrambi rei, indipendentemente dalle loro motivazioni.
Reati informatici: come difendersi

