Reati informatici archiviazione

    Reati informatici archiviazione. L’ Avvocato di Roma Fulvio Sarzana dello Studio legale Sarzana e Associati ottiene un importante provvedimento di archiviazione. Non punibile il reponsabile di un reato informatico compiuto con finalità “etiche”. Archiviato il reato  Storico decreto di archiviazione  in Italia dal fronte della sicurezza informatica. Il GIP di Catania ha infatti Read more about Reati informatici archiviazione[…]

Reati informatici Archiviazione

  L’Avvocato Fulvio Sarzana, dello Studio legale di Roma Sarzana e Associati  è il legale dell’imprenditore indagato per accesso abusivo a sistema informatico ( art 615 ter cp), diffamazione ( 595 cp) e stalking ( art 612 bis cp) che è stato oggetto di un provvedimento di archiviazione ad opera del GIP di Catania. ANCHE Read more about Reati informatici Archiviazione[…]

Bitcoin, truffa del rip-deal primo caso in Cassazione

I Bitcoin, anche se in un caso di truffa e per motivi incidentali rispetto alla loro natura, fanno il loro primo ingresso presso la Suprema Corte di Cassazione. La sesta sezione penale della Corte di Cassazione a metà del 2018, ha infatti  confermato la sentenza della  Corte di appello di Milano che  ha dichiarato l’esistenza delle condizioni per l’accoglimento della domanda Read more about Bitcoin, truffa del rip-deal primo caso in Cassazione[…]

Avvocato Roma Studio Legale

Reati informatici: come difendersi

Reati informatici e telematici. Come difendersi in giudizio? Quali prove portare? La parte civile nei reati informatici. I sequestri di computer e di smartphone. In Italia, la prima vera normativa contro i cyber crime è stata la legge 547 del 1993 (“Modificazioni ed integrazioni alle norme del Codice Penale e del codice di procedura procedura penale in Read more about Reati informatici: come difendersi[…]

Email diffamatoria inoltrata a più persone: non è diffamazione aggravata

La Corte di Cassazione interviene nuovamente a fine luglio 2018, in tema di reati informatici, stabilendo che, inoltrare una mail offensiva a più destinatari, qualora il numero dei riceventi non sia illimitato, non costituisce diffamazione aggravata ai sensi dell’art 595, 3 comma codice penale. Il ricorso era stato presentato dalla parte civile mentre l’avvocato dell’imputato aveva sollevato questioni procedurali sul riparto di competenza Read more about Email diffamatoria inoltrata a più persone: non è diffamazione aggravata[…]

Cassazione: no alla confisca del software se reato prescritto

Non si può confiscare un software in caso di violazione del diritto d’autore se vi è un proscioglimento per prescrizione. In altre parole la prescrizione non rientra tra i provvedimenti che legittimano la confisca obbligatoria, in caso di violazione delle norme di tutela dei programmi per elaboratore, che si chiudano senza una condanna effettiva o Read more about Cassazione: no alla confisca del software se reato prescritto[…]

#GDPR e privacy i rischi

25 maggio 2018. E’ la data a partire dal quale entrerà in vigore il ‘Regolamento europeo sulla protezione dei dati’, e al quale aziende, enti, e pubbliche amministrazioni dovranno essere conformi. Ma cosa comporterà questo Regolamento anche per i consumatori? E l’Italia a che punto è nell’adeguamento? Se ne è discusso nel corso del workshop Read more about #GDPR e privacy i rischi[…]

l’email prova la responsabilità di un dipendente pubblico?

La Cassazione, in materia di Reati informatici,  ha ritenuta valida la prova cartacea di una email, come documentata dalla polizia giudiziaria, anziché l’originale informatico, mai raccolto, ai fini dell’attribuzione di penale responsabilità. Inoltre il Supremo Collegio ha anche stabilito che  la copia cartacea di una email, ancorchè non possa qualificarsi  tecnicamente come “corpo di reato”, Read more about l’email prova la responsabilità di un dipendente pubblico?[…]

Cassazione e Reati informatici: quando è reato l’uso di un software peer to peer

L’uso di un software di scambio in internet non è idoneo in sè a determinare la commissione di un reato informatico incentrato sulla detenzione di materiale vietato o sulla sua successiva diffusione. E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione penale, accogliendo il ricorso dell’avvocato dell’imputato,  in una sentenza depositata 7 ottobre 2016. continua su Read more about Cassazione e Reati informatici: quando è reato l’uso di un software peer to peer[…]

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