Corte giustizia UE: scommesse e reati

Corte giustizia UE: scommesse e reati

LUSSEMBURGO – Sono “incompatibili” con il diritto comunitario le sanzioni penali italiane applicate alla raccolta di scommesse da parte di intermediari che operano per conto di società straniere. Così la Corte di giustizia europea ha emesso una sentenza che tutela gli intermediari che raccolgono scommesse per conto di società straniere in Italia. Costoro non sono perseguibili penalmente e lo Stato non può quindi applicare loro sanzioni penali come è avvenuto fino ad oggi. Il caso riguardava tre persone: Massimiliano Placanica, Christian Palazzese e Angelo Sorrichio, che erano stati perseguiti poiché avevano costruito un sito web che consentiva scommesse attraverso il bookmaker Stanley international che opera in Italia tramite operatori indipendenti che permettono ai cittadini che vivono in Italia di giocare sul mercato delle scommesse, in particolare del Regno Unito.

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