Diritto delle telecomunicazioni

 

Diritto delle telecomunicazioni.

Il tema del diritto delle telecomunicazioni ed in particolare degli effetti del 5g sulla salute continua a dividere

La posizione dell’Antitrust in merito al 5G.

Nei giorni scorsi è arrivato  il primo assist dell’Antitrust al Governo: ha annunciato di aver mandato segnalazione sul tema alla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome e all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, chiedendo – in ossequio al Semplificazioni – di rimuovere ogni ostacolo al 5G. 
“La mossa dell’Antitrust è un chiaro messaggio agli enti e serve come supporto all’azione governativa”, spiega Fulvio Sarzana,  dello studio legale Roma Sarzana e Associati, avvocato esperto di tlc (autore l’anno scorso di un libro sul nuovo codice delle comunicazioni elettroniche con il collega Federico Marini Balestra, edito da Wolters Kluver).

Serve supporto in vista dello scontro d’autunno, appunto. Tra Comuni che cederanno e Comuni ribelli; mentre il conflitto potrebbe trovare posto nello stesso iter di conversione del Semplificazioni, ora al primo esame del Senato (dall’11 agosto).

Ciò non vuol dire che la partita sia finita qui. Al netto delle incognite dell’iter di conversione, i sindaci ora hanno due carte da giocare. “Possono annullare in auto-tutela le ordinanze oppure possono andare avanti contando di sollevare la questione di costituzionalità nel corso del contenzioso amministrativo con gli operatori”, dice Sarzana.

Sarebbe scontro costituzionale sul riparto delle competenze tra Stato ed enti locali e solo la Corte Costituzionale potrebbe scioglierlo. Nel frattempo, l’ordinanza resterebbe in vigore.

Ciò non vuol dire che la partita sia finita qui. Al netto delle incognite dell’iter di conversione, i sindaci ora hanno due carte da giocare. “Possono annullare in auto-tutela le ordinanze oppure possono andare avanti contando di sollevare la questione di costituzionalità nel corso del contenzioso amministrativo con gli operatori”, dice Sarzana.

Sarebbe scontro costituzionale sul riparto delle competenze tra Stato ed enti locali e solo la Corte Costituzionale potrebbe scioglierlo. Nel frattempo, l’ordinanza resterebbe in vigore.

Diritto delle telecomunicazioni.

La Repubblica 

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