SEQUESTRO PREVENTIVO PER EQUIVALENTE IN CASO DI REATI DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, REATI TRIBUTARI, BANCAROTTA FRAUDOLENTA E RICICLAGGIO

bancarotta

 

La  Suprema Corte di Cassazione, con sentenza dell’aprile 2015,  ha ritenuto legittimo il sequestro preventivo per equivalente di beni conferiti in trust dal disponente (nella specie indagato per reati di associazione a delinquere, per reati tributari, per bancarotta fraudolenta e riciclaggio), nell’ipotesi in cui emergano diversi elementi fattuali che rendano evidente la volontà meramente frodatoria (sotto il profilo della simulazione) di sottrarre i beni alla pretesa ablatoria dello Stato.

 

 

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